30 gen 2012

UN MIO INTERVENTO


Un saluto a tutti!!!.
Finita la riunione MIP mi sono messo a fare qualche ricerca su Internet e sono riuscito a ritrovare qualcosa che pensavo di aver perso.
Ogni tanto mi capita di collaborare  con una giornalista alla stesura di articoli  inerenti la  psicologia e il benessere : Maria Angela Masino.
Vi presento il link dell'articolo....un po' datato..., spero che vi piaccia....



Ancora MIP...



Carissimi, 
come ogni anno cominciano i preparativi per il Maggio di Informazione Psicologica. Momento importantissimo per sensibilizzare la popolazione sul tema della psicologia e di come può essere utile per aiutare l'individuo a superare i propri problemi e a migliorarsi.
Questa sera c'è stata la prima riunione MIP per decidere le varie mansioni. 
Devo ammettere che il mio entusiasmo è stato smorzato dalla poca partecipazione degli iscritti....spero che a causa del freddo ci sia stata un'epidemia di influenza....
Fortunatamente tra i pochi, storici e irremovibili membri c'è una bella armonia e siamo riusciti a decidere il coordinamento: a me tocca l'Area Internet.... 
Penso che questo momento di sensibilizzazione sia uno strumento molto utile in mano agli psicologi...
Molto spesso nella pratica clinica mi è capitato di incontrare pazienti che non conoscono la differenza tra psicologo, psichiatra e psicoterapeuta. Sicuramente, non si può attribuire la colpa alle persone; io penso che molte delle false informazioni e dell'ignoranza inerenti la psicologia siano dovute alla poca sensibilizzazione che noi facciamo. Difficilmente si sente parlare di psicologia e di psicoterapia e ancor meno della loro differenza. 
Spero tanto che quest'anno si riesca a raggiungere una buona fetta della popolazione, per il bene nostro e loro...

25 gen 2012

CORSO DI PREPARAZIONE AL PARTO

Ecco un interessantissimo Corso che ha come finalità quello di  aiutare la donna a 360° in una fase molto importante della vita...sono veramente contento di farne parte e di collaborare con questo fantastico e attivissimo Centro ( Centro di Psicologia e Benessere Psicofisico).

23 gen 2012

IL TEMPO E’ SCADUTO…PEC


Dopo più di due anni, i tempi sono maturi. L’Ordine ( dell’Abruzzo) ha comunicato che entro il 31 Gennaio 2012 tutti gli psicologi devono essere in possesso della PEC. Avevo parlato di questo argomento in due post nel 2009 (PEC e FINALMENTE PEC), e devo dire che nonostante avessi da tempo l’indirizzo certificato non l’ho MAI utilizzato.
Se entro la scadenza non verrà attivato e comunicato all’Ordine l’indirizzo PEC, l’Ordine può istruire un procedimento disciplinare nei confronti degli psicologi che non hanno provveduto. Chi mi conosce sa che sono una persona molto disponibile e flessibile, ma questa volta se l’Ordine prende i provvedimenti del caso con un richiamo formale agli psicologi che non hanno ancora la PEC non posso sicuramente non essere d’accordo….sono anni che si parla di questa PEC e alcuni colleghi sono stati presi dal panico al sentire la scadenza.
Sicuramente districarsi tra le varie scartoffie della professione è pesante e complicato ma in due anni…si riesce a fare tutto…

15 dic 2011

LA VITA COMPLICATA DELLO PSICOLOGO

Prima di cominciate a leggere questo post vi voglio informare che sono un vero ignorante di finanza e simili…
Forse non tutti sanno che la manovra finanziaria di agosto ha portato delle modifiche e nuove regole per quanto concerne la nostra professione.
·         ECM (Educazione Continua in Medicina): sarà obbligatorio per il professionista seguire corsi di formazione continua. la violazione determina un illecito disciplinare sanzionabile. L’idea dei crediti ECM è ottima, ne traggono giovamento i professionisti e anche i pazienti.
Ma dove sta il problema?
Per chi non lo sapesse, partecipare ad un corso ECM costa…. Quindi l’Educazione Continua in Medicina si è trasformata in una nuova tassa sul groppone dei professionisti. L’Ordine, raramente, organizza qualche corso della durata di una giornata, che da diritto a 1 credito ECM. Per avere gli altri crediti bisogna rivolgersi a Scuole private o altre associazioni che fanno pagare profumatamente i corsi. Questa obbligatorietà porterà le persone a dover correre a destra e manca per completare la tessera buoni-sconto della Nutella, spendendo soldi… La mentalità imprenditoriale di alcune scuole porterà (spero di no, ma sono quasi certo di si!) all’organizzazione di corsi di pessima qualità ma di un profumato costo… tanto li dobbiamo fare per forza…
·         Tariffe: il costo pattuito dovrà essere messo per iscritto….OK! Come idea generale potrebbe anche essere positiva… i miei dubbi vengono da una riflessio…il nostro lavoro basa molto dell’intervento sulla buona relazione terapeutica che si riesce a instaurare tra paziente e professionista…tutte queste scartoffie amministrative non possono rendere la relazione troppo formale e burocratica? Ricordiamo che dobbiamo già far firmare il “documento per i dati sensibili” e “ l’autorizzazione alla psicoterapia”… dovremo spendere un incontro solo per spiegare e leggere le carte e farle firmare…che bel modo di cominciare una relazione terapeutica….!!!
·         Assicurazione: il professionista è tenuto a stipulare idonea assicurazione…questo è molto importante ed è anche una buona prassi…se non fosse che…il professionista deve rendere noto al cliente gli estremi della polizza e il massimale…
Fantastico….se prima pensavo che, dato il punto sopra, il rapporto terapeutico potesse nascere sotto una cattiva stella, ora ne sono certo e straconvinto.
Riassumendo, la finanziaria ci invita a spendere molti soldi (per far girare l’economia) per la formazione e anche a diventare super esperti in amministrazione pubblica (possibilmente conseguire una laurea in Giurisprudenza o simile).
Sono sicuro che dopo tutta questa complicazione chi continuerà a lavorare come Psicologo lo fa spinto da una grande passione….
IO CONTINUO….voi?

3 ott 2011

RECENSIONE: A DANGEROUS METHOD

Carissimi, sono tornato da pochi minuti dal cinema, dove sono stato a vedere "A Dangerous Method".
Il film narra della relazione tra Freud, Jung e una paziente di Jung (Sabina Spielrein). Tutto il film ruota attorno all'analisi delle relazioni tra i tre personaggi. Durante il film vi sono momenti in cui si percepisce il fermento per la nascita del nuovo indirizzo della psicologia: la psicoanalisi. Per chi non è completamente all'oscuro di psicologia e di storia della psicologia ritroverà parecchi punti interessanti: la descrizione del metodo, le prime cure per l'isteria,     la presenza di altri grandi maestri della psicologia Bleuler e Ferenczi. Nel film si mettono in evidenza le ambigue relazioni tra i personaggi e in particolar modo tra Jung e la sua paziente e tra Jung e il padre della psicanalisi. Durante il film si assiste all'evoluzione di questi rapporti: la loro nascita, crescita e nel caso Jung-Freud morte. Mentre il rapporto Jung-Spielrein rimane sospeso in una sorta di limbo.
In parallelo all'evoluzione delle relazioni si assiste anche allo strutturarsi delle teorie e della pratica clinica che caratterizza "la cura tramite la parola". Il regista utilizza la storia per scandagliare l'animo umano e mostrarne i punti di forza e di debolezza, sempre presenti, anche quando non ci dovrebbero essere.
Devo ammettere che dal taglio che il regista ha dato ai personaggi Freud non ne esce bene, viene evidenziata la sua rigidità e la sua difficoltà a mettere in discussione i principi da lui enunciati. Nel film viene anche trattato il momento della rottura tra i due luminari della psicanalisi. 
L'attrice che recita la parte di Sabina Spielrein (Keira Knightley) è riuscita ad interpretare alcune scene di isteria in  maniera veramente realistica, e a tratti angosciante.
In generale, il film mi è apparso molto buono ed è stato emozionante veder vivere alcuni miti della psicologia.

14 set 2011

....SIAMO ARRIVATI AL PUNTO FINALE?

Dopo tanto parlare siamo forse arrivati ad un punto finale?
Negli ultimi giorni vi è un rincorrersi continuo di informazioni e novità riguardo la sentenza del Tribunale di Milano, la quale ha finalmente ha forse messo un po' di ordine e chiarezza nella diatriba tra Psicologi e Counselors. Come riportato in post precedenti è in atto un vero e  proprio scontro legale tra l'ordine degli Psicologi della Lombardia (OPL) e un insieme di associazioni che formano operatori in counseling.
L'OPL ha messa in discussione la possibilità che le scuole di formazione in counseling di insegnare a persone non-Psy i metodi, gli strumenti e le competenze proprie della professione lo Psicologo. La battaglia tra gli Psicologi e i counselors ha avuto come suo luogo di scontro il Tribunale di Milano.
In data 2 Agosto, è stata depositata la sentenza dei giudici della 5a Sezione Civile del Tribunale di Milano inerente questo scontro.
La sentenza è un pietra miliare per quanto concerne la tutela della professione dello Psicologo e della salute mentale. In questa sentenza i giudici definiscono a chiare lettere l'impossibilità delle scuole di formazione in counseling di insegnare a persone non-Psy metodi, strumenti caratteristici della professione dello Psicologo. 

A mio avviso due sono i passaggi principali e importanti della sentenza:

"deve convenirsi con la difesa del resistente che l’insegnamento dell’uso degli strumenti a persone estranee equivale in tutto e per tutto a facilitare l’esercizio abusivo della professione, ciò che la legge e il codice deontologico (art. 9) tutelano direttamente prescrivendo comportamenti attivi per impedirlo."

e in un passo successivo: 
"Sarebbe davvero grave se si insegansse ai terzi l'uso degli strumenti conoscitivi, in un ambito professionale come quello riservato allo Psicologo che richiede, se possibile, una sensibilità ancora maggiore, trattandosi della personalità di ciascun individuo e la necessità di un lavoro di ristrutturazione dell'intimo e di riorganizzazione del sistema cognitivo-emotivo."

Spero che la sentenza sia il punto conclusivo di questa discussione, mi auguro, anche, che essa aiuti gli Psicologi a riscoprire la propria dignità e la propria professionalità, smettendola di "scendere a compromessi" per il solo tornaconto economico.


Testo integrale della sentenza