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12 mar 2013

Workshop







Il Workshop rappresenta una opportunità per comprendere e superare i propri limiti. Imparerai ad accedere alla potenza della tua mente per superare le tue paure, i tuoi momenti di blocco.
Spesso i maggiori ostacoli che ci impediscono il raggiungimento dei nostri obiettivi provengono dai limiti che noi stessi ci imponiamo. Ci lasciamo condizionare dalle nostre esperienze passate, dalle credenze limitanti altrui. Per raggiungere i propri obiettivi è importante comprendere quali sono i condizionamenti che attualmente ci bloccano, come superarli. Il primo passo è comprendere ed eliminare le credenze limitanti e sviluppare convinzioni potenzianti che rappresentano un reale sostegno al raggiungimento della nostra crescita personale e professionale.A volte, dopo aver raggiunto alcuni traguardi non proviamo l’entusiasmo e la gioia che ci aspettavamo. Solo scoprendo i propri valori profondi e vivendo in base ad essi puoi vivere una vita piena


·         Per chi è il corso
Il Corso è aperto a tutti coloro che sentono il desiderio di riappropriarsi della propria vita, uscire dai condizionamenti e cercare la propria mission personale, relazionale e professionale.


·         Perché partecipare
Il training è una potentissima esperienza personale e imparerai a:Capire come le credenze negative e le limitazioni imposte dall’esterno influenzano i risultati di ognuno.
  • Eliminare le credenze depotenzianti e crearne di nuove.
  • Rafforzare la propria autostima.
  • Scoprire i propri valori profondi
  • Vivere secondo i propri talenti nei vari ambiti di vita
  • Programmare i propri obiettivi per i prossimi dodici mesi.
Quando e Dove

Il Corso si terrà il 01 giugno 2013 pressi l’Hotel “Plaza” in Piazza Sacro Cuore, Pescara.


Per iscriversi mandare una e-mail all'indirizzo psicollevecchio@yahoo.it  oppure contattare telefonicamente il 331.2986466

13 feb 2013

IMPARIAMO L'OTTIMISMO...


Oggi, alle 18.00 ho tenuto un seminario sul tema "Impariamo l'ottimismo" presso "LaFeltrinelli" . L'affluenza di pubblico è stata notevole e, cosa che maggiormente mi ha reso felice, è stata l'attiva partecipazione delle persone che erano intervenute.

Si è cominciato con l'illustrare le conseguenze di un atteggiamento ottimistico e pessimistico dal punto di vista lavorativo, interpersonale e di salute.






Successivamente si sono sottolineate le caratteristiche che differenziano le persone pessimiste da quelle pessimiste. Si sono illustrate le 3P che connotano l'atteggiamento pessimistico: Pervasività, Permanenza e Personalizzazione.


Per concludere il seminario si è mostrato piccole e brevi strategie per cambiare il proprio atteggiamento nell'affrontare le situazioni.

29 ott 2012

CONGRESSO AIAMC: UNA RICERCA

Come detto nel post precedente durante il congresso vi sono stati Simposi veramente interessanti, con relatori altrettanto stimolanti.
Nel Simposio 40 si discuteva di "Mindfulness Based Cognitive Therapy" e ogni relatore a dato il proprio contributo con alcune ricerche. La ricerca che mi è sembrata molto interessante ha trattato le conseguenze della pratica della mindfulness sulla plasticità neuronale e sull'attività cerebrale a riposo. Purtroppo non ho preso gli appunti a causa della complessità delle slides, ma il relatore ha mostrato come il training MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) abbia delle conseguenze su alcuni nuclei cerebrali in grado di inibire la sensazione del dolore....
Veramente affascinante..
Per leggere l'abstract della ricerca  (tratto dagli atti del Convegno) potete cliccare qui.

CONGRESSO AIAMC 2012


Carissimi,
dal 25 al 28 ottobre scorso si è tenuto il XVI Congresso dell’AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e terapia comportamentale e cognitiva).
Il titolo del Congresso era "Benessere e consapevolezza in psicoterapia" e ha avuto come scopo quello di confrontarsi sulle ultime tecniche psicoterapeutiche in ambito cognitivo-comportamentale. Molti simposi sono stati dedicati alla mindfulness e alle sue applicazioni in ambito clinico e psicopatologico. Tra le terapie mindfulness-based discusse nel congresso alcuni simposi sono stati dedicati all'ACT (Acceptance and Commintment Therapy).
Il 25 ci sono stati dei workshop precongressuali ai quali non ho partecipato.
Il Congresso è stato molto interessante e, essendo nazionale, ha visto la partecipazione di terapeuti provenienti da tutta Italia. È stato stimolante comprendere il punto di vista di terapeuti provenienti da altre regioni e con un altro modo di lavorare. Molti simposi hanno riportato all'attenzione ricerche compiute su alcune applicazioni della TCC. Nonostante sicuramente fossero interessanti, devo ammettere che, se in un Simposio, 4 relatori su 4 descrivono una loro ricerca la situazione si fa pesante.
Nella prima mattinata vi sono state delle letture magistrali tenute da alcuni terapeuti di fama internazionale (Baer, Ball, Arntz). I loro interventi sono stati moto interessanti e sicuramente mi hanno dato dei suggerimenti da poter applicare nella prassi clinica.
Infatti, ho notato che pochi relatori hanno dato un contributo spendibile nella pratica….sicuramente le ricerche sono molto importanti e ci aiutano a comprendere il funzionamento delle tecniche e della loro applicabilità…ma è anche importante confrontarsi sulla clinica in senso stretto.
Durante il Congresso ho notato come sia diverso l’atteggiamento dei relatori italiani rispetto a quelli stranieri. Ho osservato che i relatori stranieri erano molto più disposti a mettersi in discussione, posti di fronte a domande “banali” o particolari (in un intervento un partecipante ha fatto una domanda su aspetto economico) non si sono tirati indietro ma hanno risposto con la serenità di chi è sicuro del proprio sapere e desidera condividerlo con altri anche a costo di essere messi in discussione. Alcuni relatori italiani posti di fronte a domande simili si sono subito trincerati dietro un atteggiamento di superiorità. Non capisco il perché? Se l’incontro tra professionisti dovrebbe essere un momento di crescita reciproco, perché bloccare la comunicazione?
I relatori stranieri avevano anche una maggiore schiettezza intellettuale spiegando i propri limiti e i limiti delle proprie tecniche.

Molti simposi erano interessanti, ma quello che mi ha quasi colto di sorpresa è stato quello su “Psicoterapia tra scienza e creatività”. Durante il simposio oltre ad alcune riflessioni sull'aspetto scientifico della psicoterapia si è discusso su come esprimere la propria creatività all'interno di un percorso strutturato come quello cognitivo-comportamentale. Il dibattito ha coinvolto anche alcuni uditori che come me vogliono migliorare la loro pratica clinica.

5 mag 2012

SEMINARIO: NASCITA DI UNA COPPIA


8 MAGGIO 2012 ore 18.00
presso la libreria "La Feltrinelli" - Via Milano, Pescara


La coppia è sicuramente tra le esperienze più significative di un individuo, rappresenta un rapporto magico in cui si fondono gioco e fantasia. 
Durante il seminario verranno presentati i maggiori condizionamenti che influenzano il modo di vivere la relazione, le varie fasi di vita di una coppia e i momenti di criticità che si possono presentare.


Il seminario sarà tenuto dal Dott. Angelo Collevecchio
Psicologo, Psicoterapeuta e Sessuologo



18 apr 2012

RECENSIONE : I LOVE SHOPPING

Chi di voi ha visto ieri sera il film in prima serata su Canale 5?
Hanno trasmesso "I love shopping", il film è tratto dal libro di Sophie Kinsella. Il film sicuramente comico e brioso ad un occhio attento mette in luce un disturbo che sta colpendo numerosissime persone: lo SHOPPING COMPULSIVO. 
I soggetti affetti da questo problema provano piacere nell'acquistare oggetti di vario genere, anche inutili. Passata la fase dell'euforia, l'individuo vive sentimenti di colpa, vergogna e senso di inutilità e depressione. Per fronteggiare tali emozioni si rituffa in altri acquisti.

Questo circolo vizioso è messo in evidenza in un momento del film, nel quale la protagonista è messa alle strette dal proprio ragazzo.

- Luke: beh, almeno non devo preoccuparmi che ti molestino.
- Becky: Luke tu non capisci.
- Lukie: no hai ragione non capisco. Allora fai quello per cui ti ho assunta, Rebecca. Illumina qualcuno che non capisce assolutamente come stanno le cose.
- Becky: io compro.
- Luke: oh e tu menti perché compri? Okay, okay, e perché compri?
- Becky: beh...
- Luke: avanti rispondi.
- Becky: tu non mi stai dando il tempo di rispondere!
- Luke: tempo di fare che? Di inventare una balla? Per una volta nella tua vita dimmi la verità!
- Becky: perché quando compro il mondo diventa migliore, il mondo è migliore... e subito dopo non lo è più e io ho bisogno di rifarlo.
- Luke: e non conta l'onestà? Non conta la credibilità?
- Becky: io volevo dirtelo ma... mi serviva questo posto per entrare da Alet.
- Luke: beh, ti auguro di cuore di riuscirci.
- Becky: luke mi dispiace così tanto.
- Luke: no, no ho capito. È stata tutta una farsa, è perfettamente chiaro adesso.


Attualmente la Sindrome dello shopping compulsivo non è stato ancora riconosciuto ufficialmente dall'American Psychiatric Association (APA), nonostante sia presa seriamente in considerazione e studiata. Si può affermare che il disturbo è un incrocio tra un disturbo ossessivo-compulsivo e una dipendenza. Come si intuisce dalla scena del film, questa patologia oltre ad avere ripercussioni sugli aspetti finanziari, ha conseguenze negative anche sui rapporti interpersonali, in quanto si cerca di nascondere il disturbo e i propri problemi.


Oltre a questi aspetti più "clinici" il film è veramente divertente, brioso e senza la pretesa di essere un capolavoro, un bel modo per passare una serata in tranquillità con il sorriso sulle labbra.



15 feb 2012

RECENSIONE: DISTURBI DELL'ATTENZIONE

Come mia  abitudine, cerco di presentare sul mio blog i libri che mi sembrano più interessanti. 
Ultimamente si parla sempre più di Disturbi dell'Attenzione, anche a fronte di nuove normative che regolano il comportamento della scuole nei confronti dei bambini affetti da questo tipo di problematiche. 
Oggi volevo portare alla vostra attenzione un testo molto interessante e completo sul Disturbo dell'Attenzione.
Il Manuale si intitola: DISTURBI DELL'ATTENZIONE - Sopravvivere all'ADHD: manuale per psicologi, medici, insegnanti e genitori. 
Il libro osserva il disturbo sotto diversi punti di vista: le caratteristiche, la diagnosi e i diversi tipi di trattamento (farmacologico, cognitivo e metacognitivo). Come si evince, il Manuale si prefigge come scopo quello di aiutare gli psicologi, i medici e gli insegnanti ad affrontare adeguatamente questa problematica.
L'autore del testo è il dott. Davide Viola che vi ho già presentato in un altro post. Come nell'altro testo anche in questo vi è, oltre ad una interessantissima parte teorica, un'ampia rassegna di indicazione pratiche finalizzate ad aiutare il  bambino e i genitori.





TITOLO: DISTURBI DELL'ATTENZIONE - Sopravvivere all'ADHD: manuale per psicologi, medici, insegnanti e genitori.
AUTORE: Davide Viola
CASA EDITRICE: libreriauniversitaria.it


3 ott 2011

RECENSIONE: A DANGEROUS METHOD

Carissimi, sono tornato da pochi minuti dal cinema, dove sono stato a vedere "A Dangerous Method".
Il film narra della relazione tra Freud, Jung e una paziente di Jung (Sabina Spielrein). Tutto il film ruota attorno all'analisi delle relazioni tra i tre personaggi. Durante il film vi sono momenti in cui si percepisce il fermento per la nascita del nuovo indirizzo della psicologia: la psicoanalisi. Per chi non è completamente all'oscuro di psicologia e di storia della psicologia ritroverà parecchi punti interessanti: la descrizione del metodo, le prime cure per l'isteria,     la presenza di altri grandi maestri della psicologia Bleuler e Ferenczi. Nel film si mettono in evidenza le ambigue relazioni tra i personaggi e in particolar modo tra Jung e la sua paziente e tra Jung e il padre della psicanalisi. Durante il film si assiste all'evoluzione di questi rapporti: la loro nascita, crescita e nel caso Jung-Freud morte. Mentre il rapporto Jung-Spielrein rimane sospeso in una sorta di limbo.
In parallelo all'evoluzione delle relazioni si assiste anche allo strutturarsi delle teorie e della pratica clinica che caratterizza "la cura tramite la parola". Il regista utilizza la storia per scandagliare l'animo umano e mostrarne i punti di forza e di debolezza, sempre presenti, anche quando non ci dovrebbero essere.
Devo ammettere che dal taglio che il regista ha dato ai personaggi Freud non ne esce bene, viene evidenziata la sua rigidità e la sua difficoltà a mettere in discussione i principi da lui enunciati. Nel film viene anche trattato il momento della rottura tra i due luminari della psicanalisi. 
L'attrice che recita la parte di Sabina Spielrein (Keira Knightley) è riuscita ad interpretare alcune scene di isteria in  maniera veramente realistica, e a tratti angosciante.
In generale, il film mi è apparso molto buono ed è stato emozionante veder vivere alcuni miti della psicologia.

1 lug 2011

ARIA NUOVA....

E' tempo d'estate e un po' di aria nuova serve a tutti e anche a questo blog...
Come avete notato da alcuni giorni il blog si è vestito di una nuova grafica, sicuramente più spiritosa e creativa della precedete...che era alquanto standard.
Purtroppo devo ammettere che il merito di questo rinnovamento non è mio, io sono completamente ignorante di creazioni grafiche e di siti internet.
Ho affidato, con successo, il restyling ad un esperto di grafiche....
Spero che apprezziate la nuova veste.
Il creatore di questa nuova simpatica presentazione è Fabio di Campli che cura anche un proprio blog personale.

24 set 2010

RECENSIONE: Progetti di Psicologia

Ahahahhh!!!!
Vi è mai capitato di trovare quello che cercavate troppo tardi?
Questo è successo a me questa mattina...
Per tutto l'anno passato sono stato alla ricerca di libri che aiutassero a stendere dei veri e propri progetti scolastici, nel migliore modo possibile...
Tutti i libri che ho trovato sono stati tutti molto generici: cosa sono i progetti, come definire gli obiettivi ma mai la descrizione dei progetti.
Oggi ero presso una libreria di Pescara e ho trovato questo libro: "Progetti di Psicologia - Scuola Professione Esame di stato".
Il libro presenta una serie di progetti "pronti all'uso". Il linguaggio è semplice e fruibile non solo da psicologi ma anche da insegnanti e tutte le figure che ruotano intorno agli studenti. Il capitolo più interessante è quello dedicato alla rabbia che i ragazzi manifestano a scuola: le possibile cause e i possibili interventi. Oltre all'aspetto "teorico" il libro è completo anche di varie schede di valutazione pre e post intervento.
Oltre agli interventi per la gestione dei comportamenti aggressivi degli studenti, il manuale presenta una ampio ventaglio di progetti tra i quali quello, secondo me, molto interessante sulla dispersione scolastica. Vi è anche un piccolo spunto su come allestire gli ormai famosissimi Centri d'ascolto.
Ora che ho in mano questo libro, spero di riuscire a far accettare qualche progetto in qualche scuola...l'anno prossimo....

TITOLO: Progetti di psicologia
AUTORE: Davide Viola
CASA EDITRICE: Psiconline

progetti psicologia

14 set 2010

OHM!!!

Come sapete, sono specializzando in Terapia Cognitivo-Comportamentale.
Nell'ambito di questo indirizzo ci sono stati alcuni momenti cruciali per la teoria e la pratica clinica. Oggigiorno stiamo vivendo la Terza Onda della TCC...
In cosa consiste?
Mentre la Seconda Onda ha volto l'attenzione agli aspetti cognitivi degli individui e dei disturbi, la Terza Onda si basa sull'integrazione della TCC con alcuni aspetti della meditazione e in particolar modo della Consapevolezza. Si basa, in maniera molto semplicistica, della presa di coscienza dei propri processi mentali, distanziandosi da essi. La Terza Generazione della TCC ha dato origine a nuove e diverse tecniche terapeutiche. Tutte le nuove stategie vengono vagliate scientificamente, e fino ad oggi ne hanno confermato l'efficacia.

Il primo passo per sperimentare e 'cavalcare' la Terza Onda è sperimentare la meditazione....
Secondo voi, cosa ho deciso di fare?
Ho deciso di cominciare a ritagliare degli spazi durante la giornata per meditare e praticare la Mindfulness e la meditazione.

Per cominciare ho comprato il libro introduttivo della Dott.ssa Montano intitolato "Mindfullnes - guida alla meditazione di consapevolezza".

Vi terrò aggiornati.....

mindfulness

RORSCHACH A PESCARA

Carissimo!
ho una comunicazione molto importante da farvi....
A Pescara sono aperte le iscrizioni per il 9° Corso Biennale di Psicodiagnostica Rorschach organizzato dalla Scuola Romana Rorschach. Le lezioni Saranno tenute dal Prof. Cicioni.
Ho deciso di postare questa comunicazione perchè ritengo il corso molto utile per chi si interessa di psicodiagnosi. Il corso tratta tutti gli aspetti della psicodiagnosi tramite il test di Rorschach, da come porre le domande al paziente alla stesura della relazione finale.
Io l'ho frequenatato alcuni anni fa, ed è stato molto utile per il lavoro.
Per chiunque fosse interessato, mi può tranquillamente contattare e darò tutte le altre informazioni del caso.
CIAOOO!!!!

16 mag 2010

RECENSIONE: IGIENE DELL'ASSASSINO

Questo libro mi è stato consigliato da un caro amico....che veramente ringrazio per l'indicazione...
Il libro narra la storia di uno scrittore premio Nobel ammalato di cancro. A pochi mesi dalla mosrte decide di rilasciare delle interviste ad un numero selezionatissimo di giornalisti. Tutto il racconto si basa su una serie di incontri-scontri tra i giornalisti e l'autore. Importantissimo è l'elemento di combattimento...una spietata e beffarda logica, attraverso la quale il premio Nobel riesce a mettere ko i primi quattro giornalisti. L'ultimo incontro avviene con una giornalista ( le donne non sono amate dallo scrittore), e durante l'intervista vi è una vera e propria guerra a suon di logica e dialettica.
La cosa che maggiormente mi è piaciuta del libro è la capacità della scrittrice di giocare con le parole, le idee e i ragionamenti.
Le pagine più "tranquille" del libro sono quelle iniziali...ma da subito si entra nel vivo degli incontri; l'uso continuo del discorso diretto, delle frasi sintetiche mettono il lettore in uno stato quasi di ansia continua... ciò avviene per i primi 4 giornalisti...
Nel narrare la quinta intervista la tensione e la velocità dei ragionamenti mettono lo spettatore di fronte ad una guerra dialettica senza esclusione di colpi! Il ritmo incalzante non permette al lettore di poter perder un rigo...anzi una parola...
Il libro non è propriamente PSI, ma molto molto interessante...!!!

TITOLO: Igiene dell'assassino
AUTORE:Amèlie Nothomb
CASA EDITRICE: Guanda


igiene

30 ott 2009

Master in Sessuologia clinica e disturbi sessuali

Carissimi, oggi vi voglio consigliare un fantastico Master. Il master in “Sessuologia clinica e disturbi sessuali” è organizzato dall’Istituto Beck di Roma. Il master è alla seconda edizione e comincerà appena finirà la prima edizione, che sto frequentando io.

Voglio presentare e consigliare questo corso in quanto lo ritengo veramente interessante e completo. Le lezioni sono molto interessanti e vengono presentati con gli ultimi aggiornamenti scientifici. Gli argomenti sono molto diversificati e coprono tutta la sessualità umana; si parte dai disturbi, si passa per la terapia di coppia e si arriva a discutere sull’influenza della religione nella terapia sessuale. I professori sono molto preparati, competenti e a disposizione degli studenti. Il materiale che i docenti utilizzano durante le lezioni viene solitamente inviato prima al fine di avere una idea degli argomenti trattati. Vorrei sottolineare che nonostante l’Istituto Beck abbia un’impostazione cognitivo-comportamentale le prime lezioni vengono spese per illustrare il modello di riferimento al fine di agevolare anche i professionisti di altri orientamenti. Se decidete di iscrivervi, mi raccomando…puntualità alle lezioni…sono molto precisi!!!

beck

13 ott 2009

CORSO RORSCHACH

Sta per cominciare a Pescara l’VIII Corso Biennale di Psicodiagnostica Rorschach organizzato dalla Scuola Romana Rorschach.

Chi fosse interessato può contattare me oppure la mia collega.

Dott. Angelo Collevecchio tel. 331.2986466

Dott.ssa Alessandra Rosa tel. 340.1414526

locandina ror

17 mag 2009

Rita Levi Montalcini

Il 22 Aprile Rita Levi Montalcini ha compiuto 100 anni.
Nata a Torino, ha studiato medicina nella stessa città, dove riuscì ad entrare nella scuola medica dell'istologo Giuseppe Levi. In questa scuola cominiciò i suoi studi sul sistema nervoso. Ricerche che ha continuato per tutta la vita.
La sua vita è stata costellata di grandi scoperte scientifiche ma anche di eventi drammatici. In quanto ebrea sefardita fu costretta dalle leggi razziali del regime fascista ad emigrare in Belgio. La sua grande voglia di ricerca le fece continuare le sue ricerche in un laboratorio casalingo.
La scoperta storica per la quale è sempre ricordata e che le ha fatto vincere il nobel per la medicina avvenne nel 1951-52: il fattore di crescita nervoso (NGF : Nerve Growth Factor). Nel 1986 vinse il Premio Nobel per la medicina insieme al biochimico Stanley Cohen.
Tra le motivazioni del Premio si legge:
"La scoperta del NGF all'inizio degli anni Cinquanta è un esempio affascinante di come un osservatore acuto possa estrarre ipotesi valide da un apparente caos. In precedenza i neurobiologi non avevano idea di quali processi intervenissero nella corretta innervazione degli organi e tessuti dell'organismo".
La vita scientifica e pubblica della Montalcini è descritta in maniera chiara su wikipedia.
Nonostante l'età Rita Levi Montalcini ha un acume mentale e uno spirito giovane. Ho inserito di seguito l'intervista che Fazio le ha fatto a "Che tempo che fa".









compleanno4

12 mar 2009

RECENSIONE: I LOVE SHOPPING

pellicola2
Ho visto il film...bellissimo. Veramente non mi aspettavo un film così divertente, dopo aver letto delle critiche non proprio entusiasmanti. Sicuramente non è un film impegnato che tratta della fame nel mondo o della guerra; è un film delizioso da vedere con gli amici e farsi delle sane risate.
Come mai recensisco un film del genere in un blog di psicologia? Il film descrive la vita di una ragazza con il disturbo da shopping compulsivo, e tutte le vicissitudini ad esso correlate. Tutto il film è una continua risata ma ci sono un paio di momenti molto importanti per gli psicologi.
Il primo è il monologo in cui lei descrive le emozioni che prova quando fa spese, delle soddisfazioni e del fatto che facendo acquisti pensa di trovarsi "in un mondo migliore"; è veramente un momento particolare, descrive, sempre con ilarità, i sentimenti che molte persone affette da questo disturbo denunciano.
Altro momento in cui la briosa protagonista descrive il disturbo è in un dialogo in cui parla del processo compulsivo: si sente triste, gli acquisti la rendono felice, dopo aver comprato si sente di nuovo triste e il circolo ricomincia.
Che dire?Consiglio a tutti di vedere il film...sia perchè è divertentissimo sia per le pillole di psicopatologia che vi sono inserite. Consiglio il libro, l'ho letto ed è anche più divertente!
Come ogni buon film dedicato alle risate, vi è un buon finale.

17 feb 2009

ANCORA!!!!

RAGE_by_krio0ut
Sono blu dalla rabbia per la mancanza di conoscenza di chi fa il nostro lavoro e giudica...
Mi trovavo ieri a discutere del più e del meno con uno psichiatra che conosco (...non molto...a dir la verità) e siamo finiti a parlare degli indirizzi psicoterapeutici. Lui è di indirizzo psicodinamico (analitico o simili), io, come sapete, ho un approccio cognitivo-comportamentale. Mentre parlavamo dei vari interventi, con una calma e sicurezza dice:"la terapia cognitiva va bene per il sintomo ma non va in profondità"....
Sono rimasto completamente esterrefatto! Io non conosco bene l'indirizzo psicodinamico ma non mi permetterei mai di giudicarlo!! Non lo conosco!PUNTO. La cosa che mi ha fatto diventare blu è dovuta alla mancanza di conoscenza, minima, degli ultimi (ultimi 40 anni, intendo!) sviluppi dell'approccio CC. Sicuramente, il modello comportamentale si interrogava e cercava di risolvere i comportamenti disfunzionali...solo i comportamenti, ma oggigiorno, con l'avvento del cognitivismo non si risolve solo il sintomo ma si lavora sui pensieri e gli schemi profondi della personalità. Il concetto di "profondo" è differente tra l'approccio psicodinamico e quello CC ma ciò non implica che il primo indirizzo sia obbligatoriamente "più profondo" o migliore...sono differenti.

30 ago 2008

RECENSIONI: MENTE & CERVELLO

riviste
Ho acquistato la rivista dalla sua prima uscita, quando era bimestrale, l’ho lasciata per un breve periodo e ora sono tornato a comprarla. Devo ammettere che ho trovato dei cambiamenti… Ritengo la rivista molto buona, riesce ad incastrare molto bene la psicologia con le pillole di neuroscienze. La presenza di grafici colorati e molto semplici permette anche alla persona non addetta al mestiere di interessarsi e approfondire la propria curiosità. L’attuale mensile rimane secondo me, un buon punto di partenza per accrescere le proprie aree di interesse. Nell’arco di alcuni mesi vi furono delle vere e proprie lezioni sul sistema nervoso e sul suo funzionamento, devo ammettere che sono state molto stimolanti nonostante la semplicità. Devo annotare che, rispetto all’inizio, la parte “scientifica-neurologica” si è un po’ ridimensionata probabilmente per permettere una fruizione da parte di un pubblico maggiore, ma per il resto rimane una pubblicazione molto interessante.
TITOLO: Mente & Cervello
USCITA IN EDICOLA: mensile

18 ago 2008

RECENSIONE: L’INTELLIGENZA EMOTIVA

libri2
Libro di culto per gli psicologi. In tutto il libro l’autore tesse le corrispondenze tra emozioni, cognizioni e biologia. Il linguaggio chiaro a volte è connotato, logicamente, da termini tecnici ma comprensibilissimi. Il testo è correlato da numerosi esempi e racconti e ciò rende tutto più fruibile. È un libro utile per la comprensione delle emozioni e dei processi che essi attivano o da cui vengono attivati. Apre uno squarcio verso un’altra intelligenza che non è quella classica (matematica, visuo-spaziale, verbale).
Le principali emozioni vengono sviscerate sotto l’aspetto cognitivo e biologico. Sinceramente devo ammettere che in alcuni passi è un po’ ridondante ma niente di particolarmente noioso.
TITOLO: L’intelligenza emotiva
AUTORE:Daniel Goleman
CASA EDITRICE: BUR